Vitamina D per mantenere la memoria

Vitamina D per mantenere la memoria



Una recente ricerca indica che se avete passato i 60 anni potreste aver bisogno di un supplemento giornaliero di vitamina D. Un rapporto pubblicato il 15 settembre sul Journal of American Medical Association-Neurology dimostra che le persone con bassi livelli di vitamina D sono soggette ad un declino cognitivo più che le persone con livelli di vitamina adeguati. Oltre all’importanza di questa vitamina nella crescita ossea, si sta oggi sempre più evidenziando la sua importanza per il funzionamento del cervello. La vitamina D si ottiene principalmente dall’esposizione al Sole, perciò le persone con la pelle scura hanno più difficoltà ad assimilarla. La melanina, che crea il colore della pelle, blocca i raggi ultravioletti che aiutano la pelle a sintetizzare la vitamina. Sembra che senza adeguati livelli di vitamina D la cognizione declini velocemente, in tutte le razze ed etnie, e di conseguenza tutto ciò che può aiutare a prevenire il calo cognitivo merita attenzione. Ma anche troppa vitamina D può causare effetti indesiderati. Sempre meglio il consiglio del proprio medico per le quantità. Tra gli alimenti più utili alla formazione di vitamina D ci sono alcuni tipi di pesce (aringa, sgombro, sardine), l’olio di fegato di merluzzo, il burro, i formaggi grassi e le uova.