Una “pezza” per rigenerare il tessuto cardiaco

Una “pezza” per rigenerare il tessuto cardiaco



Anche se chi subisce un attacco di cuore sopravvive all’evento, questo provoca danni cicatriziali permanenti al tessuto dell’organo, con ricadute sulla capacità di pompare il sangue. Gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando da tempo sperimentando varie tecniche nell’intento di rimediare al problema. L’ultima notizia promettente proviene da un team di ricercatori che ha sviluppato una proteina che agisce da “pezza” e riesce a ripristinare quasi per intero, negli animali da laboratorio, le funzioni del cuore. Il lavoro del team è stato guidato da precedenti ricerche che indicano come lo strato esterno del cuore, chiamato epicardio, possa essere responsabile per la produzione dei composti che rigenerano il muscolo cardiaco nei pesci. Lo sforzo è stato condotto dal professor Pilar Ruiz-Lozano alla Stanford University e ha coinvolto scienziati dell’Università della California di San Diego. Studiando le stesse cellule epicardiali, il team è stato in grado di dimostrare che inducono effettivamente la riproduzione delle cellule cardiache, chiamate cardiomiociti. Sono poi riusciti ad individuare quale composto guida il processo. Partendo da 300 proteine candidate, sono arrivati al Follistatin-like 1 (FSTL1) ed hanno sviluppato una “pezza” utilizzando un collagene che contiene questo composto. Il risultato è un “cerotto” con la stessa elasticità del tessuto cardiaco che rilascia nel tempo la proteina rigenerante. Negli esperimenti condotti su suini che avevano subito un attacco di cuore, nei quali il flusso di sangue da un ventricolo era sceso dal normale 50% al 30%, dopo una settimana dall’applicazione chirurgica della “pezza” il flusso è risalito al 40% per poi rimanere stabile. La prova è stata condotta anche su altre componenti del cuore. Il team spera ora di ottenere le autorizzazioni per iniziare la sperimentazione sull’uomo magari già tra un anno. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature.

ventricolo