Una NOSH-Aspirina al giorno potrebbe tenere lontano il cancro

Una NOSH-Aspirina al giorno potrebbe tenere lontano il cancro



Gli sforzi per rendere sicuro l’uso regolare dell’Aspirina hanno forse portato alla scoperta di una nuova e potente arma contro il cancro. Gli scienziati del City College di New York hanno sviluppato un nuovo composto a base di Aspirina che è più sicuro della nota pastiglia che teniamo nell’armadietto dei medicinale ma che, in più, presenta notevoli proprietà antitumorali. La nuova Aspirina, dice la squadra di ricerca, ha frenato la crescita, in coltura, di 11 tipi di tumori senza danneggiare le cellule sane. Le cellule tumorali controllate sono state quelle del colon, del pancreas, del polmone, della prostata, della mammella e della leucemia. L’esperimento ha visto ridursi i tumori dell’85% in animali vivi, sempre senza danneggiare le cellule sane. Negli ultimi anni, l’Aspirina e altri non-steroidei anti-infiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene e il naprossene,  hanno aumentato la loro presenza nei cicli curativi. È ormai noto il loro ruolo nella prevenzione di infarto e ictus. Sembra che l’uso regolare di Aspirina  (83 mg/giorno è la dose profilattica consigliata in caso di infarto) riduca il rischio di cancro al colon di circa la metà. Purtroppo, curare il cancro solo con i FANS richiede dosi massicce che portano con sé effetti collaterali, come ulcere sanguinanti ed insufficienza renale. Nel tentativo di creare un’Aspirina sicura, i ricercatori hanno conservato la struttura chimica dell’Aspirina aggiungendo due nuovi gruppi chimici. Uno di questi gruppi rilascia ossido nitrico (NO), che aiuta a proteggere il rivestimento dello stomaco, mentre l’altro rilascia idrogeno solforato (H2S), che aumenta gli effetti della lotta contro il cancro. NO + H2S diventa perciò NOSH-Aspirina, la nuova speranza.

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