Una buona dormita protegge il cuore

Una buona dormita protegge il cuore



Secondo un ampio studio, un giusto esercizio fisico (1), una dieta corretta (2), la riduzione di fumo (3) e bere (4) riducono le morti per infarto e ictus. Ma anche tante vite vengono salvate da un sano dormire. Gli studiosi ritengono che insegnando alle persone ad avere un buon rapporto col sonno si riscontrerebbe un positivo risultato sulla salute pubblica e molti decessi per ictus potrebbero essere prevenuti o posticipati. Una squadra di ricercatori olandesi ha monitorizzato la salute di 14.000 persone, uomini e donne, per più di un decennio. Al termine dello studio, 600 persone avevano sofferto di malattie cardiache o ictus e 129 erano morte. Hanno constatato che i più sani erano comunque quelli che seguivano  le 4 regole (esercizio, dieta, fumo e bere). Questo stile di vita aveva ridotto del 57% il rischio di malattie cardiovascolari in genere e del 67% la morte per infarto o ictus. Ma hanno anche notato che coloro che dormono serenamente 7 o più ore per notte vedono amplificati i benefici, arrivando al 65% per le malattie cardiovascolari ed al 83% contro il rischio di infarto. Già altri studi avevano collegato il rapporto fra il poco/cattivo sonno e le malattie cardiovascolari, ma ancora non si era valutato il beneficio del dormire bene. Commentando il lavoro, pubblicato sul European Journal of Preventive Cardiology, il prof. Grethe S Tell, dell’Università di Bergen, in Norvegia, ha detto che i benefici del sonno dovrebbero essere meglio considerati dagli esperti della salute pubblica e dai genitori. “Il messaggio principale di questo studio è che abbiamo bisogno di considerare il sonno come un fattore molto importante per la salute”, ha detto alla BBC News. Questo non significa che chi dorme male possa avere ripercussioni cardiovascolari, ma se la mancanza di un buon sonno fosse un problema forse vale la pena di fare una chiacchierata con il medico.

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