Un sapore amaro è segno di risposta immunitaria

Un sapore amaro è segno di risposta immunitaria



E’ noto a tutti che sulla lingua abbiamo dei ricettori di gusto, ma non solo lì. Esistono dei ricettori di gusto identici anche nei seni paranasali ed il dottor Noam Cohen, che con il suo team lavora presso l’Università della Pennsylvania a Philadelphia, pensa ora di sapere il perché. Ha coltivato dei tessuti asportati chirurgicamente dai seni paranasali di un paziente ed ha notato che i ricettori del gusto amaro presenti nel tessuto evidenziavano la presenza di Pseudomonas aeruginosa, un batterio che può portare la polmonite. Il tessuto ha risposto producendo ossido nitrico per uccidere i microbi invasori (Journal of Clinical Investigation, doi.org/jj4). “Alcune persone hanno una forte difesa innata contro questi batteri, che si basa sulla capacità di rilevare il gusto amaro”, spiega Cohen, “Chi non ha ben sviluppata questa capacità sembrerebbe avere un sistema di difesa più debole”. Il proseguo della ricerca potrebbe portare a spray nasali progettati per attivare i ricettori nasali del gusto amaro per innescare le naturali difese contro le sinusiti. (Io sono uno di quelli che aspetta con ansia questi sviluppi…).

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