Un antico tesoro in uno scrigno di ambra.

Un antico tesoro in uno scrigno di ambra.



Piume di colori bellissimi.

Tutti conosciamo l’ambra,  questo materiale traslucido da sempre apprezzato come ornamento. Non è altro che resina emessa in abbondanza dalle conifere e fossilizzatasi nel corso di milioni di anni. Ma la sua particolarità, oltre alla trasparenza ed al caldo colore, sta nel fatto che, colando dai tronchi, inglobava tutto ciò che trovava sul suo cammino: insetti, sassi, foglie, peli e piume. Grazie a questo naturale metodo di archiviazione dati, siamo oggi in grado di conoscere perfettamente forma e colori di insetti vissuti decine e decine di milioni di anni fa. Ma veniamo alla notizia. In un sito archeologico canadese del tardo Cretaceo è stato ritrovato una considerevole quantità di ambra contenente piume di uccelli preistorici. Dopo 70 milioni di anni possiamo così ammirare la livrea dei grandi volatili che solcavano i cieli. Non dobbiamo più immaginarci i colori; per alcune di queste specie ora abbiamo sotto gli occhi le loro vere piume.