Tutankhamon, l’epilessia e il monoteismo

Tutankhamon, l’epilessia e il monoteismo



Una nuova ricerca potrebbe spiegare il motivo della morte del giovane faraone Tutankhamon. Da quando la sua tomba è stata trovata quasi intatta nel 1922, la causa della sua morte è sempre stata al centro di dibattiti. Si è pensato all’assassinio, alla lebbra, alla tubercolosi, alla malaria, all’anemia, al morso di un serpente per finire con la caduta da un carro. “Ma queste teorie non hanno tenuto conto di un particolare fondamentale”, dice Hutan Ashrafian, un chirurgo con interesse nella storia della medicina presso l’Imperial College of London, “ossia, che Tutankhamon è morto giovane, con un corpo femmineo come i suoi immediati predecessori”. Dipinti e sculture raffigurano Smenkhkare, un faraone enigmatico che potrebbe essere stato lo zio o il fratello maggiore di Tutankhamon, e Akhenaton, che si ritiene essere il padre del giovane faraone, entrambi con corpi femminilizzati, con seni insolitamente grandi e fianchi larghi. Anche i due faraoni che hanno preceduto Akhenaton (Amenofi III e Tuthmosis IV) sembrano aver avuto un fisico simile. “Tutti questi re sono morti giovani e misteriosamente”, continua il chirurgo. Ashrafian ha scoperto che ognuno di questi faraoni morì ad un’età di poco più giovane del proprio predecessore il che, secondo lui, suggerisce una malattia ereditaria. I resoconti storici associati alle persone accennano ad un presunto disturbo fisico. “E’ significativo che due dei cinque faraoni correlati abbiano avuto esperienze di visioni religiose” – spiega Ashrafian – “Le persone con una forma di epilessia nelle quali la crisi inizia nel lobo temporale del cervello, sono noti per avere allucinazioni e visioni religiose, in particolare dopo l’esposizione alla luce solare. E’ probabile che questa famiglia di faraoni abbia ereditato una forma di epilessia del lobo temporale. Questa diagnosi spiegherebbe anche le loro caratteristiche femminili. Il lobo temporale è collegato a parti del cervello coinvolte nel rilascio di ormoni e gli attacchi epilettici sono noti per alterare i livelli di ormoni coinvolti nello sviluppo sessuale. Questo potrebbe spiegare lo sviluppo di grandi seni in quei faraoni. Una convulsione, poi, potrebbe aver procurato la caduta dal carro di Tutankhamon”, conclude Ashrafian. Tuthmosis IV ha avuto un’esperienza religiosa nel bel mezzo di una giornata di sole, come è registrato nella Stele del Sogno (una scritta vicino alla Sfinge di Giza). Ma le sue visioni erano nulla in confronto a quelle sperimentate da Akhenaton: lo hanno indotto ad abbandonare le antiche tradizioni politeiste per dare inizio al culto di un unico Dio (Aton) simboleggiato dal Sole. “Le persone con epilessia del lobo temporale che sono esposti alla luce solare possono ottenere lo stesso tipo di stimolo di una zelante mente religiosa”, dice Ashrafian. “E’ una spiegazione affascinante e plausibile”, dice Howard Markel, uno storico della medicina presso l’Università del Michigan ad Ann Arbor. “Tuttavia, la teoria è quasi impossibile da provare – aggiunge – visto che non vi è alcuna prova genetica definitiva per i casi di epilessia di cui stiamo parlando”. Orrin Devinsky, neurologo presso la New York University Langone Medical Center, pensa che la teoria debba rimanere speculativa. “Il momento esatto delle nuove convinzioni religiose di Akhenaton non sono chiaramente documentate e la maggior parte dei casi di conversioni religiose non sono dovuti alla presenza di epilessia”, ha detto. Markel è d’accordo: “E’ un’ipotesi molto interessante, solo che non ci sono prove definitive”.

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