Tumori: progressi di sopravvivenza

Tumori: progressi di sopravvivenza



La sopravvivenza varia notevolmente a seconda della posizione del tumore, secondo un ampio studio epidemiologico francese. Le donne rispondono meglio degli uomini, ma è comunque migliorata nel corso degli ultimi quindici anni, per la maggior parte dei tumori, grazie ai progressi nel trattamento e alla diagnosi precoce. Lo studio evidenzia enormi variazioni a seconda della posizione del tumore: la sopravvivenza al tumore dei testicoli supera i 10 anni nel 93% dei casi, mentre per altri tipi di tumore non si arriva al 10%. Lo studio copre tutti i nuovi casi di tumore diagnosticati tra il 1989 e il 2007 relativamente a 427.000 pazienti francesi. Esso prevede, per 47 posizioni di tumori, la sopravvivenza per 1, 3, 5 e 10 anni dopo la diagnosi. In particolare, la relazione indica un miglioramento della sopravvivenza a cinque anni per i tumori più comuni (della prostata, del colon e della mammella). La sopravvivenza al cancro alla prostata è passata dal 70% nel 1990 al 90% nel 2002. In questi anni, comunque, la sopravvivenza per alcuni tipi di tumori associati all’alcool o al tabacco (tratto digestivo superiore e polmoni) non è migliorata. Per questi casi la migliore arma rimane la lotta al consumo di alcool e tabacco. Lo studio rivela anche delle variazioni di sopravvivenza in base al sesso. I tumori con prognosi sfavorevole (sopravvivenza a 10 anni inferiore al 33%) riguardano il 40% degli uomini contro solo il 16% delle donne. A parità di tumore, poi, le donne hanno un tempo di sopravvivenza più elevato dei maschi.

 
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