Tumori: cura mirata con i liposomi

Tumori: cura mirata con i liposomi



Gli scienziati hanno progettato delle microscopiche “bombe” per colpire in modo mirato i tumori. Il team presenterà le sue conclusioni al convegno del National Cancer Research Institute della prossima settimana. Hanno in programma di utilizzare i liposomi, piccole bolle di grasso che trasportano materiali all’interno del nostro corpo, per rilasciare i farmaci quando si alza la temperatura di un tessuto. Le “bombe” hanno lo scopo di evitare gli effetti collaterali, garantendo che i farmaci colpiscano solo il tumore. Gli esperti dicono che questa tecnologia, già testata efficacemente sugli animali, è il “Santo Graal della nanomedicina”. Gli scienziati stanno cercando come sfruttare al massimo la capacità di trasporto di quelle sfere di grasso per trasferire i farmaci nei punti desiderati. Allo scopo di rilasciare il farmaco nel posto voluto, la nanomedicina ha progettato dei liposomi che alla temperatura corporea normale (37°C) sono ermetici, mentre ai 42°C si aprono. La sfida è produrre una serie di liposomi che siano sicuramente stabili finchè non raggiungano la temperatura di 42°C. Vengono poi proposte delle pastiglie calde, per attirare i liposomi e farli aprire, quando si tratta di tumori superficiali della pelle, della testa, del collo ecc. Si pensa invece a sonde riscaldate per i tumori interni. Gli esperimenti sono ancora condotti su cavie da laboratorio ed i risultati continuano ad essere ottimi: i liposomi fanno egregiamente il loro lavoro.

Categorie Salute