Tumore del seno: nuove scoperte

Tumore del seno: nuove scoperte



Alcuni tumori al seno si diffondono alle ossa utilizzando un enzima che trapana veri “buchi per il seme” per piantare nuovi tumori, ha dimostrato un recente ricerca. La scoperta potrebbe portare a trattamenti volti a prevenire i tumori secondari del seno nei pazienti con malattia sensibile non ormonale. L’ossidasi lysyl (Lox) viene rilasciato dal tumore al seno. Gli scienziati hanno scoperto che produce buchi nelle ossa, che forniscono così un terreno fertile per crescita e diffusione di cellule tumorali. Ma questo processo potrebbe essere bloccato, almeno lo è nelle cavie, con farmaci bifosfonati che impediscono la perdita ossea e sono usati per trattare l’osteoporosi. Questi farmaci vengono già prescritti per gli uomini con carcinoma avanzato della prostata, che si è diffuso alle ossa, per evitare dolore e fratture. Il dottor Alison Gartland dell’Università di Sheffield, che ha guidato la ricerca, ha detto: “Questo è un importante progresso nella lotta contro il cancro al seno e metastasi. Questi risultati potrebbero portare a nuovi trattamenti per impedire che tumori dei del seno passino alle ossa, aumentando le probabilità di sopravvivenza per migliaia di pazienti. Il passo successivo è quello di scoprire esattamente come il Lox interagisce con le cellule ossee per essere in grado di sviluppare nuovi farmaci capaci di fermare la formazione delle lesioni ossee e conseguente metastasi del cancro”. La dottoressa Janine Erler dell’Università di Copenaghen, co-autrice dello studio, ha detto: “Una volta che il cancro si diffonde all’osso è molto difficile da trattare. La nostra ricerca ha fatto luce sulle modalità di passaggio del tumore del seno alle ossa, in modo da essere pronti a bloccare il processo. Speriamo di poter presto passare dal laboratorio alla clinica”. I risultati sono riportati sulla rivista Nature.