Tumore alla prostata e dieta vegetariana

Tumore alla prostata e dieta vegetariana



I vegetariani rischiano il 35% in meno di sviluppare il tumore alla prostata, che anche in Italia causa la morte di svariate migliaia di italiani ogni anno. Questo asserisce uno studio condotto dal World Cancer Research Fund. Gli scienziati della Loma Linda University, in California, hanno esaminato più di 26.000 uomini per valutare il legame tra il tumore alla prostata ed i vari tipi di diete. Ne è scaturito che il mangiare vegetariano è decisamente salutare per il nostro organismo e riduce anche l’insorgenza del tumore alla prostata. L’uomo ritiene da sempre che mangiare carne sia un comportamento “da maschio” e che migliori la virilità. Ma è un mito che bisognerà sfatare, a beneficio della salute. “Questa emozionante ricerca ha contribuito per la prima volta a colmare alcune lacune importanti, come quella della relazione tra salute e dieta, in questo caso tra il tumore alla prostata e una dieta vegetariana. La prevenzione è una chiave giusta se vogliamo vedere una diminuzione nel numero di uomini che sviluppano il tumore alla prostata”, ha detto il Dr. Panagiota Mitrou, direttore della ricerca al World Cancer Research Fund. Questi risultati sono molto simili a quelli pubblicati dalla American Society for Nutrition nel 2014, la quale concludeva che un elevato consumo di prodotti lattiero-caseari possono aumentare il rischio di tumore alla prostata.