Tumore al seno: trattamento post-intervento

Tumore al seno: trattamento post-intervento



Il tumore al seno ha meno probabilità di reiterazione se le donne trattate in precedenza per questa malattia prendono il Tamoxifene per 10 anni invece dei 5 raccomandati finora, secondo uno studio inglese. I ricercatori hanno stimato che, rispetto a chi non assume il Tamoxifene, 10 anni di questo farmaco riducono la mortalità del 30% e del 50% nel periodo successivo. “Finora c’erano stati dubbi sulla validità di continuare a prendere il Tamoxifene anche dopo i 5 anni”, dice l’autore dello studio Richard Gray, professore di statistica medica presso l’Università di Oxford. Tra il 1991 e il 2005, a 6.953 donne nel Regno Unito che avevano assunto Tamoxifene per cinque anni è stato richiesto di continuare il trattamento o di smettere immediatamente. Il tumore al seno si ripresentò nel 16,7% del gruppo dei 10 anni, contro il 19,3% nel gruppo dei cinque anni. Il trattamento più lungo ha anche ridotto il rischio di morire di cancro al seno. La dottoressa Julia Wilson, direttrice della ricerca presso il Breakthrough Breast Cancer, ha dichiarato: “Questi risultati sono estremamente importanti per quelle donne cui viene diagnosticato il tipo più comune di cancro al seno. Lo studio ha dimostrato che 10 anni di assunzione del Tamoxifene porta ad un tasso di sopravvivenza molto più alto rispetto agli attuali cinque anni, e ciò è vitale per aiutarci a fermare il ripresentarsi del tumore e ancora più importante per aiutare a fermare le morti per questa malattia”. Gli ultimi risultati, presentati alla riunione annuale ASCO a Chicago questo fine settimana, hanno evidenziato che gli effetti collaterali aumentano con l’uso prolungato del Tamoxifene, ma i benefici complessivi supererebbero i rischi.

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