Trovata l’acqua sulla luna di Giove

Trovata l’acqua sulla luna di Giove



Da tempo si pensava che Ganimede, una delle numerose lune di Giove, ospitasse un mare nascosto ma finora non si era riusciti a provarlo. Le letture magnetiche della sonda Galileo eseguire nel 1990 avevano ipotizzato un oceano a 170 km sotto la superficie, ma gli stessi segnali potevano venire dal campo magnetico interno di Ganimede. Perciò, 50/50 le probabilità, come ha dovuto convenire Joachim Saur dell’Università di Colonia, in Germania. Ora, Saur e colleghi hanno usato le immagini del telescopio Hubble per studiare l’aurora su Ganimede il quale ha una “dinamo” interna (come la nostra Terra) in grado di generare un campo magnetico. Hanno osservato Ganimede per 7 ore notando che l’aurora dondolava avanti e indietro interagendo col campo magnetico di Giove. Questo indica una grande quantità di acqua salata sotto la superficie, perché un oceano salato è in grado di generare un proprio campo magnetico in presenza di una dinamo interna. Questi effetti non li poteva vedere la sonda Galileo, che ha inquadrato Ganimede per soli 20 minuti. “Questi movimento non si possono spiegare senza un oceano d’acqua”, dice Saur. Il mare, probabilmente fra due strati di ghiaccio, si troverebbe ad alcune centinaia di chilometri sotto la superficie; potrà dire di più la sonda europea “Juice” che dovrebbe raggiungere Ganimede nel 2032. Vi terremo informati.

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