Trovata la vita nelle fredde e buie acque sotto l’Antartide

Trovata la vita nelle fredde e buie acque sotto l’Antartide



Per la prima volta, gli scienziati americani riportano di aver certamente scoperto la vita nelle profonde e buie acque di un lago, sepolto insieme ad altri centinaia di laghetti sotto la spessa coltre di ghiacci che ricopre l’Antartide. “Cambia il nostro modo di concepire il continente Antartico”, ha dichiarato John C. Priscu della Montana State University, uno dei leader della spedizione scientifica. Dopo aver perforato mezzo miglio di ghiaccio, hanno raggiunto il lago Whillans e recuperato campioni di acqua e sedimenti che hanno mostrato chiari segni di vita. Hanno potuto constatare al microscopio la presenza di cellule vive che metabolizzavano energia. La massima cura è stata posta durante la perforazione per non inquinare l’ambiente sotterraneo che da tempo immemorabile giace là sotto e contiene vita e informazioni preziose per capire la possibilità di vita, in condizioni estreme, anche su pianeti che, a rigor di logica, non dovrebbero averne. Molto c’è da lavorare sui batteri trovati, perché non arriva la luce del Sole dove vivono e sarà interessante scoprire di cosa si nutrono. Il progetto per perforare la crosta e raggiungere il sottostante lago Whillans è costato diversi anni di lavoro ed è uno dei tre progetti volti ad ispezionare alcuni dei laghi sepolti sotto la spessa coltre di ghiaccio. Un anno fa una spedizione russa ha raggiunto un altro lago, il lago Vostok, sotto due chilometri di ghiaccio. Hanno recuperato campioni di vita, ma il fluido di perforazione ha creato molto inquinamento ed i risultati sono dubbi. Ultimamente hanno recuperato dei campioni dal fondo del lago che ancora devono essere esaminati. Anche gli inglesi si sono buttati a caccia di vita sotto l’Antartide, ma i tentativi di raggiungere il lago Ellsworth sono fermi da dicembre a causa di avarie ai macchinari di perforazione. Lo sforzo americano, supportato da 10 milioni di dollari della National Science Foundation e da altre sovvenzioni, è incentrato sul lago Whillans che è molto diverso dagli altri laghi oggetto di esplorazione. Si trova sotto mezzo miglio di ghiaccio, meno degli altri, e la sua acqua viene ricambiata in circa un decennio, ritengono gli scienziati, dall’acqua sciolta del ghiaccio sovrastante. Il lago Vostok è molto più isolato dalla superficie e si pensa che le sue acque vengano ricambiate nell’arco di 10.000 anni. Per il lago Ellsworth il tempo si aggira sui 700 anni.

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