Trovata la “Particella di Dio”: dopodomani l’annuncio ufficiale

Trovata la “Particella di Dio”: dopodomani l’annuncio ufficiale



La Particella di Dio, il bosone di Higgs, è stato trovato e mercoledì gli scienziati del CERN lo comunicheranno ufficialmente al mondo in una conferenza stampa, si ritiene. Cinque fisici teorici coinvolti nella ricerca sono stati invitati ad esporre i risultati. Dagli scienziati del Large Hadron Collider ci si attende la comunicazione che al 99,99% il bosone di Higgs è stato trovato. Questo corrisponde al livello “4 sigma”, cioè un difetto ogni 160 opportunità, che corrisponde a circa 6.000 possibilità di errore per milione. La teoria del bosone di Higgs risale a 48 anni fa. Peter Higgs, professore emerito di fisica dell’Università di Edimburgo dal quale la particella prende il nome, è tra coloro che sono stati chiamati alla conferenza stampa in Svizzera. La direzione del CERN vuole che i due team di scienziati che portano avanti la ricerca raggiungano il livello “5 sigma” di certezza, ossia il 99,99995% di probabilità. Anche Tom Kibble, 79 anni, professore emerito di fisica presso l’Imperial College di Londra, è stato invitato ma è impossibilitato a partecipare. Il bosone di Higgs è considerata la chiave per comprendere l’universo. I fisici dicono che il suo compito è quello di determinare la massa che contraddistingue e vari atomi che formano la materia. Se gli atomi non avessero massa, l’Universo sarebbe formato solo da particelle di luce che correrebbero alla velocità della luce senza possibilità di fermarsi e creare atomi, più lenti, che aggregandosi formano la materia. Il Collider, ospitato in un tunnel di 18 miglia sepolto nelle profondità del sottosuolo vicino al confine franco-svizzero, è in grado di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang. Se la teoria dei fisici è corretta, un po di bosoni di Higgs dovrebbero essere creati in ogni trilione di collisioni, prima di decadere rapidamente. Tuttavia, nonostante i 1.600 miliardi di collisioni creati artificialmente nel tunnel si sono riscontrate meno di 300 potenziali particelle di Higgs. L’ultima notizia è che le due squadre di scienziati che stanno eseguendo gli esperimenti in maniera indipendente l’una dall’altra, hanno oggi entrambe la prova di aver scoperto la particella. Da queste due squadre di ricerca, la CMS e l’ATLAS, ci si aspetta la conferma ufficiale.

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