Torre solare da 200 megaWatt

Torre solare da 200 megaWatt



Una torre solare alta due volte l’Empire State Building è quanto progetta di costruire la Società americana EnviroMission nel deserto dell’Arizona. I tecnici stanno trattando l’acquisto del terreno necessario e la torre, con i suoi 800 metri di altezza, sarà una delle costruzioni più alte della Terra dopo il Burj Khalifa di Dubai. Produrrà fino a 200 megaWatt (che conta di erogare dal 2015), sufficienti per alimentare 150.000 abitazioni, richiedendo una manutenzione minima (lubrificare le pale), senza usare nessun combustibile e resistendo per almeno 80 anni alle intemperie. Il suo rendimento è stato testato, su scala minore, una decina di anni fa in Spagna, ma ciò che sarà costruito in Arizona sarà di proporzioni gigantesche. Il funzionamento è semplice, come tutte le cose naturali. Viene coperta una grande superficie di terreno attorno al punto in cui verrà costruita la torre. L’aria sotto la copertura, grazie ai 40° del deserto, si surriscalderà fino a 80-90° cercando una via di fuga che sarà data dal grande camino. Salendo verso la superficie perderà 1 grado di temperatura ogni 100 metri innescando un processo di convenzione termica. L’aria, risucchiata dal basso ed espulsa con forza dalla torre, farà girare delle grosse turbine presenti alla base del camino. Come si diceva, niente carburante, scarsa manutenzione, alta resa. Il terreno surriscaldato sotto la serra consentirà alla torre di lavorare anche di notte, perché non funziona in base alla temperatura assoluta dell’aria ma sulla differenza di temperatura tra la base e la bocca della torre. Ricapitolando:

  • poiché non lavora in base alla temperatura assoluta ma sulla differenza di temperatura, lavora con ogni tempo
  • poiché la temperatura di giorno raggiunge valori molto alti, continua a lavorare anche di notte
  • per aumentare le prestazioni, basta coprire un’area maggiore di terreno (che nel deserto è normalmente inutilizzato)
  • non richiede manutenzione, a parte ingrassare ogni tanto le turbine, e dura finchè resistono i materiali alle intemperie
  • non viene usato carbone, petrolio o uranio, ma solo aria e sole

Il costo per la sua costruzione è stimato in 750 milioni di dollari, ammortizzabili in soli 11 anni. Il Southern California Public Power Authority (l’Ente per l’Energia del Sud California) ha firmato recentemente un contratto trentennale con la EnviroMission per la fornitura di corrente. Certo che, per una regione come Los Angeles che consuma 7.200 megaWatt, sarebbero necessarie dozzine di torri per rimpiazzare tutte le centrali a carbone presenti nell’area. Non è, perciò, una soluzione immediata ma, visto la velocità di ammortamento, la resa e la durata possiamo dire che attualmente è la più competitiva forma di energia alternativa.
Avete dello spazio libero nel vostro giardino?

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