Test HIV per 800 milioni di indiani

Test HIV per 800 milioni di indiani



Nonostante l’enorme popolazione indiana, sarebbe economicamente conveniente combattere l’epidemia di AIDS in crescita testando ogni 5 anni tutti gli 800 milioni di adulti sessualmente attivi nel Paese e trattando tutti quelli trovati infetti, riferisce un recente studio statistico. Lo studio, pubblicato online in maggio da PLoS One, ricorda che il test costa solo 3,33 dollari e che la terapia antiretrovirale di prima linea costa circa 100 dollari l’anno. L’Organizzazione Mondiale per la Sanità giudica conveniente un trattamento medico su larga scala quando riesce a far guadagna 1 anno di vita investendo meno del triplo del PIL pro-capite. Per l’India questo equivale a 3.900 dollari per 1 anno di vita salvata. Lo studio riporta che converrebbe invece testare ogni anno i gruppi di persone maggiormente a rischio (tossicodipendenti, gay e bisessuali, prostitute ecc.). Questa procedura porterebbe all’individuazione veloce delle persone infette riducendo la diffusione del virus alle altre persone. “Con un sistema sanitario organizzato, farmaci e medici a basso costo, l’India è probabilmente uno dei Paesi dove è più conveniente la lotta all’AIDS”, ha detto l’autore principale dello studio, il dottor Kartik K. Venkatesh della Alpert Medical School della Brown University . Solo lo 0,3% degli adulti indiani hanno l’HIV ma, poiché la popolazione è così numerosa, l’India ha il terzo posto nel mondo per questa epidemia, subito dopo il Sud Africa e la Nigeria. Nel 2005, ha osservato il dottor Venkatesh, un’analisi simile pubblicata sul The New England Journal of Medicine aveva concluso che per gli Stati Uniti sarebbe stato conveniente uno screening della popolazione ogni 3-5 anni, ma il progetto non è mai decollato e le nuove infezioni rimangono stabili sulle 50.000 l’anno.

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