Tesla, il genio sconosciuto

Tesla, il genio sconosciuto



La corrente elettrica che fa funzionare le case e l’industria, così come oggi la conosciamo, è una sua invenzione. Ma sono molte le persone che non conoscono chi sia stato Nikola Tesla. É meno conosciuto di Einstein, di Leonardo da Vinci, di Stephen Hawking e del suo grande rivale e contemporaneo Thomas Edison. Eppure, il motore ad induzione che funziona a corrente alternata è una pietra miliare nella storia della tecnologia. Mark Twain, che divenne uno dei suoi più grandi amici e sostenitore, disse che la sua invenzione era stata la più grande dopo il telefono. Tesla vinse il braccio di ferro del momento tra la convenienza di utilizzare la corrente continua o quella alternata nella vita di tutti i giorni. Questa battaglia industriale/commerciale ha visto contrapposti George Westinghouse (che sosteneva le tesi di Tesla) e Thomas Edison. Ha vinto la corrente alternata, ma la storia non è stata riconoscente con Tesla. Nato in Croazia da genitori serbi, emigrò a New York nel 1884 e mise a punto la tecnologia, allora fanta-tecnologia, per veicoli radio comandati, trasmissione di energia senza fili e il primo impianto idroelettrico applicato alle cascate del Niagara. Era anche eccentrico: credeva che il celibato rafforzasse il cervello, era convinto di aver parlato con esseri extraterrestri ed era innamorato di un piccione. Per decine di anni è vissuto in una relativa oscurità mentre il suo rivale di sempre, Edison, veniva osannato come uno dei più grandi inventori della Terra. Il suo grande lavoro si è sviluppato attorno ai sistemi a corrente alternata ed alla sua distribuzione sulle lunghe distanze. Edison, che sosteneva la vecchia, cara corrente continua, aveva il problema di come portare questa corrente lontano dai generatori perchè fosse utilizzata in tutte le città. Tesla, invece, poteva far viaggiare la corrente alternata ad alta tensione perdendo pochissima energia. Ed è quello che facciamo ancora oggi. Edison ha cercato di denigrare l’invenzione di Tesla facendola passare come altamente pericolosa, eseguendo pubbliche elettro-esecuzioni di animali, fra i quali anche un elefante. Ma a nulla sono valsi i suoi tentativi: i pregi e la convenienza hanno fatto scegliere al mondo la corrente alternata. “Tesla ed Edison avevano due differenti tipi di genio; Tesla approfondiva di più il progetto e poi tralasciava le applicazioni commerciali. Viceversa, Edison appoggiava un’idea che fosse vendibile e poi ne approfondiva i contenuti”, dice Marc Grenther, curatore capo del Museo Henry Ford nel Michigan. “Tesla era quindi più cerebrale ed Edison più pratico. Ad esempio, sir Joseph Swann inventò la lampadina a Newcastle, ma fu Edison a prenderne i meriti. Spesso non basta avere delle belle idee, ma bisogna essere capaci di intravvederne l’utilizzo da parte della massa”. Tesla ha passato gran parte della sua vita testando il trasferimento di grandi quantità di energia senza l’utilizzo di linee fisiche, anche se per la maggior parte degli scienziati era ritenuta un’impresa impossibile. Evidentemente la sua idea avrebbe potuto scalzare troppi interessi finanziari. É morto senza un soldo a 77 anni, era il 1943, nella suite 3327 del New Yorker Hotel. La fama tradizionale, che osanna gli Einstein e gli Edison, lo sfugge ancora.

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