Tema: come deviare un asteroide?

Tema: come deviare un asteroide?



Una gara, chiamata “Spostare un asteroide 2012”, si è da poco conclusa in USA con la scelta del progetto di Sung Wook Paek, uno studente presso il Department of Aeronautics and Astronautics at MIT a Cambridge (Massachusetts). L’evento è stato sponsorizzato da United Nations Space Generation Advisory Council con l’obiettivo di trovare la migliore idea per spostare un meteorite in rotta di collisione con la Terra. Il signor Paek ha proposto di usare della vernice sparata sulla superficie dell’asteroide con delle paintball, bianche. Come il nero assorbe le radiazioni solari, così il bianco le attira e la pressione conseguente dovrebbe riuscire a deviarlo quel tanto che basta per schivare la Terra. A preparare nello spazio le paintball dovrebbe pensarci la ISS (Stazione Spaziale Internazionale) perchè portarsi via le palline con la vernice dalla Terra sarebbe troppo complicato e rischioso. Con 5 tonnellate di vernice sparati sulla superficie dell’asteroide, una ventina d’anni prima di un previsto impatto, si dovrebbe essere in grado di raggiungere l’obiettivo. Nei film di Hollywood si è visto anche trivellare un meteorite per inserirvi una bomba atomica, mentre la NASA ha proposto una soluzione cinetica: inviare una massa contro l’asteroide per deviarne la traiettoria. Il tutto nasce dalla possibilità che “Apophis”, un sassolone gigante di 500 metri di diametro, intercetti la Terra nella sua ellisse del 2029 e del 2036. “E’ molto importante testare e sviluppare un paio di tecniche da poter usare nel caso un asteroide si avvicinasse troppo alla Terra”, ha detto Lindley Johnson, direttore del programma NASA “Near Earth Observation Programme”. Da tener presente il passaggio ravvicinato, si parla di 12.680 miglia (il diametro della Terra è di quasi 8.000 miglia), dell’asteroide DA14 previsto per il prossimo 15 febbraio 2013. E’ un grosso masso di 50 metri di diametro che, secondo gli addetti ai lavori, se dovesse impattare farebbe danni come il 30 giugno 1908 a Tunguska, equivalente ad una bomba atomica dai 30.000 ai 50.000 chilotoni (quella di Hiroshima era di soli 20 chilotoni). Ma tutti assicurano che l’impatto non è previsto.

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