Sulla Luna sarebbe possibile camminare sull’acqua

Sulla Luna sarebbe possibile camminare sull’acqua



L’argomento è stato trattato da un team italiano in maniera seria che se con velato umorismo. Il lavoro è stato pubblicato su PLoS ONE. Della questione se ne parla da 2.000 anni, da quando ci è stato riportato che sul lago di Galilea Gesù ha camminato sull’acqua. Da quel che sappiamo, questa impresa è possibile solo a pochi animali. I più noti sono i Gerris, insetti che si vedono spesso sull’acqua, i quali sfruttano la tensione superficiale dell’acqua per mezzo di peli posti all’estremità delle zampe. Questa proprietà non è però sfruttabile da animali più pesanti, a parte il Basilisco. Questo piccolo rettile, soprannominato “la lucertola Gesù Cristo”, riesce a correre sull’acqua senza affondare utilizzando solo le due zampe posteriori. Ma nessun essere umano riesce, come lui, a fare 8 passi al secondo! Anche il più veloce di noi, Usain Bolt, non ha alcuna possibilità. Dovrebbe superare i 100 km/h oppure farsi crescere i piedi fino a raggiungere 1 metro quadrato di superficie; solo così riuscirebbe a correre sull’acqua senza affondare. Ma torniamo al team italiano. Con questa ricerca ha vinto il premio Ig Nobel, che viene assegnato annualmente a dieci ricercatori per lavori o risultati scientifici apparentemente inutili o ridicoli. L’obiettivo dichiarato del premio, però, è rendere omaggio a lavori che “prima fanno ridere e poi pensare”. Hanno sperimentato la loro idea in una piscina. Per mezzo di opportuni galleggianti, hanno ridotto il peso del corpo umano fino ad un quinto permettendogli così di “camminare sull’acqua”. Quindi, se la gravità non supera il 22% di quella terrestre il corpo umano può correre sull’acqua. I ricercatori hanno perciò concluso che, sugli astri relativamente leggeri come la Luna, Plutone e i principali satelliti di Giove, l’uomo potrebbe camminare naturalmente sull’acqua. Ma bisognerebbe trovarci l’acqua: questo sì sarebbe un vero miracolo!

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