Statine e problemi ai reni

Statine e problemi ai reni



Assumere alte dosi di statine, come fanno milioni di persone nel mondo, può aumentare il rischio di innescare seri problemi ai reni, dicono dei ricercatori canadesi. Simvastatina, Atorvastatina o Rosuvastatina assunte in dosi elevate incrementerebbero le possibilità di ricovero per gravi danno ai reni (AKI) per circa il 34% dei pazienti, dice il team di ricerca. La sigla AKI si riferisce ai reni quando improvvisamente non funzionano come dovrebbero, secondo la Kidney Alliance, e questo motivo porterebbe tra i 62.000 e i 210.000 decessi all’anno in Gran Bretagna. Gli inglesi che assumono statine (da noi non dovrebbe essere molto diverso) sono tra i 5 e i 7 milioni, per lo più ultra-sessantenni. La stragrande maggioranza di loro prende la Simvastatina, il tipo più economico, altri prendono la Atorvastatina, meglio conosciuta con il marchio Lipitor, e la Rosuvastatina, venduta sotto il marchio Crestor. Questi due ultimi prodotti sono più potenti e richiedendo piccole dosi per ottenere lo stesso effetto. I medici ovviamente prescrivono diversi dosaggi a seconda del colesterolo del paziente. I ricercatori del Lady Davis Institute for Medical Research di Quebec hanno definito “dose alta” oltre i 40 mg di Simvastatina, i 20 mg di Atorvastatina e i 10 mg di Rosuvastatina. Dopo aver analizzato le cartelle cliniche di due milioni di canadesi avrebbero scoperto che, appunto, tra le persone senza malattia renale cronica, quelli che prendevano alte dosi di statine avevano un 34% di rischio in più di essere ricoverati per AKI rispetto a coloro che assumevano le statine a basse dosi. Ma Peter Weissberg, direttore medico della British Heart Foundation, ha detto: “Questi ricercatori hanno dimostrato che le persone che assumono statine forti, o alte dosi di statine deboli, hanno un maggior rischio di sviluppare un danno renale acuto: una problema certamente serio ma trattabile. Tuttavia, episodi di danni renali sono rari e devono essere considerati nell’insieme del contesto dove molti infarti e ictus vengono evitati grazie alle statine. È sempre importante, comunque, assumere la più bassa dose efficace. Se avete dubbi sulla dose che state assumendo – ha continuato – potete sempre fissare un appuntamento col vostro medico e parlarne”.

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