Sinusite: dall’infuso alla chirurgia

Sinusite: dall’infuso alla chirurgia



Chi soffre di sinusite sa quanto male si porta appresso questo disagio. Alcuni hanno la fortuna di incorrervi poche volte nella vita, per altri diventa quasi una compagna di viaggio. Ognuno si affida ad una “cura” derivata dalle esperienze passate, che può andare dai suffumigi, ai massaggi, agli antibiotici per finire, a volte, con un intervento chirurgico per mettere fine, quando è il caso, a questo dolore. Leggiamo di seguito alcuni consigli dati da specialisti inglesi, ritenuti dei migliori, sull’argomento. Ad una persona che si lamentava di aver contratto la sinusite dopo un’influenza e che non riusciva a liberarsene nemmeno con gli antibiotici, la naturopata Susan Curtis ha consigliato, anzitutto, di aggiungere uno spicchio di aglio crudo (!) nella propria dieta. Quindi, preparare un infuso con:

  • fiori di sambuco
  • eufrasia
  • verga d’oro
  • altea

Mescolare insieme 25 grammi per ogni qualità e poi prenderne 2 cucchiaini per la preparazione di ogni singolo infuso. Berlo tre volte al giorno per due settimane.

Per un sollievo immediato, fare dei suffumigi aggiungendo 3 gocce di olio di eucalipto e di ravensara.

Nel caso che la sinusite sia innescata da polipi nasali, lo specialista Rupal Shah ritiene utile uno spray contenente steroidi e, nei casi più gravi, di ricorrere alla chirurgia per la rimozione. Prima, comunque, parlare sempre con uno specialista.

Il chirurgo Jean-Pierre Jeannon nei casi più recidivi eseguirebbe uno scandaglio con microtelecamera per vedere all’interno dei seni nasali quale possa essere il problema. Nel caso che successive cure a base di farmaci non avessero effetto, si può intervenire chirurgicamente drenando i seni nasali. L’operazione viene eseguita dall’interno del naso in modo da non lasciare cicatrici all’esterno.

Via