Scorie tossiche fuoriuscite da discarica nucleare

Scorie tossiche fuoriuscite da discarica nucleare



La discarica nucleare americana di Hanford, nello stato di Washington, fa… acqua! Del carico tossico starebbe uscendo da 6 dei 177 contenitori corazzati. In questo sito arrivano i due terzi delle scorie nucleari americane, in particolare quelle che risultano dalla produzione di ordigni atomici. Ad Hanford sono stipati 200 milioni di litri di rifiuti radioattivi e pericoloso e già nel passato ben 67 contenitori avevano rilasciato scorie. Il sito è stato in seguito messo in sicurezza, ma questo nuovo episodio va a minare le assicurazioni che la discarica sia sicura. La preoccupazione maggiore è che le scorie radioattive contenenti isotopi generatori di calore stiano corrodendo il fondo dei contenitori, dove si sono concentrati in seguito ai lavori di pompaggio dei rifiuti liquidi. “Non c’è alcun rischio immediato per la salute pubblica”, ha detto Lindsey Geisler, un portavoce del Dipartimento dell’Energia. Tuttavia, gran parte dei rifiuti avrebbero già contaminato le acque sotterranee, secondo Tom Carpenter del movimento Hanford Challenge, un cane da guardia ambientale a Seattle, stato di Washington. Le scorie sono veramente un grosso problema per il pianeta. Se si pensa che il tempo di dimezzamento del pericolo radioattivo emesso dalle scorie va dai 300 anni al milione di anni, queste notizie di inquinamento a pochi anni dall’inizio dell’esperienza nucleare non fanno ben presagire. È come se un atleta che deve correre la Maratona avesse un infarto pochi metri dopo la partenza.

 

Via