Scoperto un fungo mangia-plastica

Scoperto un fungo mangia-plastica



Dei ricercatori dell’Università di Yale hanno individuato in Amazonia un fungo che aggredisce e mangia il poliuretano! La notizia non è da poco, perché questo polimero, col quale si producono un mare di materie plastiche, ha un tempo lunghissimo di decomposizione. Le nostre discariche sono intasate di questi derivati ed per tutte le Nazioni è un grosso problema il loro smaltimento. È vero che il prodotto brucia facilmente, ma genera gas tossici, per cui la soluzione non può essere bruciare la plastica. Questo fungo, chiamato Pestalotiopsis Microspora, banchetta volentieri solo con poliuretano e anche in ambiente anaerobico, così asseriscono gli scopritori. La speranza ora è di riprodurre questo fungo e di utilizzarlo su grande scala nella lotta all’inquinamento da plastica. Sembra impossibile che un microrganismo possa smontare polimeri, ma esistono in natura altri casi spontanei. Per esempio, nel profondo del mare c’è una specie batterica denominata Halomonas Titanicae che si sta lentamente mangiando il Titanic! È indubbiamente un grosso favore che questo batterio sta facendo nella lotta all’inquinamento. Questi casi molto probabilmente non sono unici, e compito della scienza è anche quello di individuarli in natura. Si tratta di capire in quale ambiente cercare questi batteri “affamati”. Nel caso del fungo mangia plastica, la foresta amazonica si è rivelata l’ambiente ideale.

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