Scoperte in Alaska tombe di 11.000 anni fa

Scoperte in Alaska tombe di 11.000 anni fa



Dei ricercatori, che stanno lavorando a stretto contatto con i nativi, hanno portato alla luce i resti di due bambini sepolti più di 11.000 anni fa nelle vicinanze del Sun River, in Alaska. Sono i resti umani più antichi ritrovati finora nel Nord America. Sono accompagnati da arredi funerari ed ai resti di un terzo bambino cremato. Questo getta luce anche sui comportamenti verso i defunti tenuti in quella parte del mondo alla fine dell’ultima glaciazione. Attorno ai resti, attrezzi per la caccia. I ricercatori hanno anche esaminato i resti dentali e scheletrici per definire l’età probabile. Dei due, uno aveva poche settimane e l’altro è morto prematuro. Tre piccoli morti in un solo gruppo potrebbe significare carenza di cibo tra questi primi americani, ipotizzano gli studiosi. L’insieme dei reperti permette di farsi un’idea su come erano struttura quelle comunità umane uscite dalla glaciazione. Il fatto che i tre corpi fosse all’interno di una unica abitazione potrebbe significare che quei cacciatori fossero più stanziali di quanto si pensasse. I resti di pesci simili ai salmoni e di scoiattoli di terra indicano che il sito era abitato da cacciatori/pescatori nel periodo estivo e che i decessi si sono verificato durante l’estate. http://www.messagetoeagle.com/alaskainfantgraves.php#.VGN3uYstCM8