Sarcopenia: colpisce tutti, ma pochi sanno cos’è

Sarcopenia: colpisce tutti, ma pochi sanno cos’è



Il termine indica la perdita di massa muscolare legata all’età. Per questo motivo tutti ne soffriremo, ma non è un problema solo per gli “anziani”. Dopo i 40 anni si può già manifestare con stanchezza generalizzata, mancanza di forza nelle braccia quando si devono fare certi sforzi, gambe che cedono se si devono fare alcune rampe di scale, tutte situazioni che non faranno che portare ad una progressiva diminuzione dell’attività motoria. Il motivo può essere la sedentarietà, in età relativamente giovane, o semplicemente lo scorrere degli anni. A 50 anni solitamente si perde il 10% della massa muscolare e intorno ai 70 se ne sarà andata per il 70%. I maschi tendono a perdere massa muscolare più delle femmine; l’effetto è correlato al calo della produzione di testosterone, che ha effetti anabolizzanti. Alcuni ricercatori sostengono che la sarcopenia sia per i maschi un po’ l’equivalente dell’osteoporosi nelle donne. Colpisce 5 milioni di persone in Italia e la maggior parte non sa di cosa si tratti. Si lamentano di non avere forza, di non essere più come una volta ma non vanno dallo specialista per capire se possono intervenire per limitarne o ritardarne gli effetti. Salvo decidersi a fare della ginnastica dolce in età molto avanzata per essere in grado almeno di infilarsi il cappotto. Invece è possibile sia prevenire che rallentare la sarcopenia. Si parte dalla misurazione della massa muscolare per individuare una dieta sana ed equilibrata, eventuali integratori e, importantissima, l’attività motoria e gli esercizi fisici da fare. Da tener presente, in via generale, che il migliore integratore della muscolatura è il pesce (non fritto); anche il formaggio grana e il prosciutto crudo sono fonti di proteine nobili, ottime e facili da digerire.