Sangue nelle urine e cancro al rene

Sangue nelle urine e cancro al rene



Le diagnosi di cancro del rene sono aumentate di un terzo negli ultimi 10 anni in Inghilterra e il numero di morti è aumentato del 7 %, circa 3.500 l’anno (dati simili nel contesto europeo). Il Public Health England (PHE ), dice che l’aumento è legato a stili di vita non salutari (fumo e obesità aumentano il rischio di cancro del rene), ma che una diagnosi precoce potrebbe ridurre i tassi di mortalità. Quando il cancro del rene è diagnosticato nella fase iniziale, il tasso di sopravvivenza ad un anno è vicino al 97 % rispetto a circa il 32 % di quando viene diagnosticato in fase avanzata. La presenza di sangue nelle urine è un sintomo del cancro alla vescica in più dell’80% dei casi; lo è anche nella maggior parte dei tumori del rene. Eppure, quando si chiede quali siano i sintomi per questi tipi di cancro, solo un terzo delle persone menzionano il sangue nelle urine, riferisce il Public Health England. Il prof. Kevin Fenton, responsabile per la salute ed il benessere del PHE, ha dichiarato: “Il nostro messaggio è chiaro: non appena notate del sangue nella vostra pipì, andate dal medico. Potrebbe essere niente di grave, ma potrebbe anche essere segno di qualcos’altro che necessita di essere curato. Quindi, non ignorate il sintomo e non rimandate un giro dal vostro medico”. Anche il mondo del calcio inglese si fa partecipe della campagna di sensibilizzazione. Si stanno testando degli speciali vespasiani sensibili al calore da mettere negli stadi. Quando vengono usati, il calore dell’urina fa apparire la frase: “Se noti sangue nella tua pipì, anche una sola volta, dillo al tuo dottore”.

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