Robot guardiani

Robot guardiani



Il Ministero della Giustizia Sud Coreano ha annunciato che aggiungerà altre 3 guardie nel carcere di Pohang. Non si capirebbe il perché di un tale comunicato ufficiale se non fosse che le 3 guardie sono dei robot. Saranno adibiti al pattugliamento notturno del carcere, al controllo di attività sospette all’interno delle celle e per monitorare la salute dei detenuti. I robot sono stati sviluppati dalla società ETRI in collaborazione con l’Università di Kyonggi. Sono alti 1,65 metri e si muovono su 4 ruote. Qualsiasi anomalia da essi rilevata verrà segnalata alle guardie carcerarie che decideranno come intervenire. Il costo del progetto è di 680.000 euro e le guardie-robot saranno operative dal prossimo anno. Se i risultati saranno soddisfacenti, anche le altri prigioni verranno dotati di robot per il servizio notturno. Quello dei robot di vigilanza è un altro tassello nel mosaico della robotica al quale sta lavorando il Sud Corea. In questa Nazione stanno comparendo un po’ dappertutto i robot, dalle aule scolastiche ai campi di battaglia. Mentre la parte funzionale di queste macchine è perfetta, si vuole ora lavorare sull’estetica, cercando di dare loro una fisionomia il più umana possibile.

Via