Ritirare la banconote da 500 euro?

Ritirare la banconote da 500 euro?



Che sia il caso di togliere dalla circolazione le banconote da 500 euro? Uno studio della banca Merrill Lynch ne pone la questione, e non è questione da poco perché il biglietto viola rappresenta un terzo del valore dei biglietti in circolazione, ossia 300 miliardi di euro. Nonostante ciò, sono poco utilizzati e finiscono raccolti dentro scatole o sotto i materassi. “Anche se la Banca Centrale Europea non ha ancora previsto questa opzione, pensiamo che sarebbe utile farlo”, scrive Athanasios Vamvakidis. L’interesse principale dal mettere al macero questi grosse banconote lo avrebbe la lotta all’evasione; infatti in questo campo la banconota da 500 ha una brutta reputazione. Sembra proprio che gran parte di questo taglio sia utilizzato dall’economia sommersa e dalla malavita. “Nel 2006, la Banca Centrale Spagnola ha indagato sulle banconote da 500 euro in circolazione – dice Roberto Saviano, autore di Gomorra – Sono amate dalle organizzazioni criminali perché occupano poco posto: un piccolo ripostiglio di 45 centimetri può contenere fino a 10 milioni di euro”. La Gran Bretagna ha cessato due anni fa di distribuirle per queste ragioni. Un’indagine britannica aveva scoperto che il 90% di queste banconote finivano nella tasche della malavita. Nel 2010 un gruppo di delinquenti era stato preso con le mani nel sacco mentre riempiva casse di cereali con biglietti da 500€. Avevano nascosto 300.000 euro per cassa per un totale di 28 milioni di euro. Una della banconote più grandi del mondo, quella da 1.000 dollari canadesi, è stata ritirata nel 2000, mentre quella da 500 dollari americani è sparita sotto la gestione Nixon.

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