Ripresa ancora lontana, secondo Weidmann

Ripresa ancora lontana, secondo Weidmann



La ripresa nella zona euro potrebbe richiedere ancora anni, avverte il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, in un’intervista al Wall Street Journal. “Superare la crisi, e gli effetti della crisi, rimarrà una sfida per il prossimo decennio,” dice, mostrando meno ottimismo dei leader europei i quali credono che il peggio della crisi, per l’area dell’euro, sia alle spalle. “La calma che stiamo osservando in questo momento potrebbe risultare pericolosa se portasse a ritardare le riforme a livello nazionale ed europeo”, ha aggiunto sottolineando che la sola BCE non può fornire una soluzione miracolosa. “Tutti si chiedono cosa possa fare di più la banca centrale, invece di chiedersi cosa possono fare le altre figure decisionali”, ha detto. Secondo Weidmann la BCE, che è un membro del consiglio di amministrazione, così come tutti i governatori delle 17 banche centrali della zona euro, potrebbe tagliare nuovamente i tassi di interesse se la situazione economica e il livello di inflazione lo richiedesse, ma questa misura rischia di avere poco effetto. “Siamo in grado di adattarsi a nuove esigenze, ma non credo che l’orientamento della politica monetaria sia la questione chiave,” aggiunge. Alla domanda circa le difficoltà incontrate dalle piccole e medie imprese (PMI) per l’accesso al credito, che penalizza la ripresa economica, egli ritiene che altre istituzioni, come la Banca europea per gli investimenti, abbiano strumenti migliori di intervento che non la BCE.

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