Psoriasi: qualcosa sta cambiando?

Psoriasi: qualcosa sta cambiando?



Tra 5,8 milioni e 7,5 milioni di persone, in USA, vivono con la psoriasi della pelle, ma una buona metà di loro non stanno ottenendo miglioramenti dal trattamento. Perché? Perché la malattia non è ancora ben conosciuta, coloro che ne soffrono sono spesso soggetti a pregiudizi ed i trattamenti non sono efficienti come dovrebbero essere. La psoriasi è una malattia della pelle cronica spesso dolorosa e pruriginosa che produce chiazze rosse e infiammate sulla pelle. Le macchie, che non sono contagiose, di solito sono ricoperte di un accumulo bianco dovuto alle cellule morte della pelle stessa. Gli scienziati non sono ancora certi sulla causa che la provoca, ma sanno che la psoriasi comporta una disfunzione genetica che innesca una risposta immunitaria inappropriata, la quale porta a una rapida produzione di nuove cellule cutanee. Esistono almeno 5 varianti di psoriasi. Può apparire ovunque sul corpo e fino al 30 % delle persone con psoriasi potranno sviluppare l’artrite psoriasica, una condizione dolorosa a causa delle articolazioni che si irrigidiscono e si infiammano. “La psoriasi è in gran parte una malattia ereditaria, ma si tratta di geni multipli e forse con interferenza di alcuni fattori ambientali, ” dice il dott. Steven Feldman, professore di dermatologia presso la Wake Forest University School of Medicine a Winston – Salem (NC). “Tra le cause vanno inclusi lo stress, traumi della pelle, alcuni farmaci (in particolare gli antimalarici) e infezione da streptococco”. Secondo il professor Feldman qualcosa sta cambiando ed oggi esisterebbero opzioni decisamente migliori rispetto a tempo fa. È quanto si aspettano coloro che soffrono di questa patologia che, manifestandosi sulla pelle, può creare un profondo impatto psicologico. Alcuni casi lievi si possono anche coprire o mimetizzare, ma quando di tratta di grandi estensioni può derivarne del disagio vivendo a contatto con persone prevenute o ignoranti sulla malattia. Sono quindi molto attese le risposte della medicina per arrivare finalmente a controllare questa disfunzione della pelle e tornare a vivere bene sia emotivamente che fisicamente. Vi terremo informati sulle novità.

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