Progetto Hi-Quad: il quadriciclo ecocompatibile promosso dall’Ateneo di Unicusano

Progetto Hi-Quad: il quadriciclo ecocompatibile promosso dall’Ateneo di Unicusano



Il dibattito sulle energie rinnovabili e pulite, dopo il voto del referendum sulle trivelle, è oggi più acceso che mai. Servono nuovi strumenti e metodologie per rimpiazzare i vecchi combustibili fossili, dannosi per l’ambiente e in esaurimento, e per farlo il cambiamento deve partire dalle nuove generazioni, proprio da quelle sedi che sono un laboratorio di formazione delle nuove menti e una fucina di idee e progetti per il futuro, ovvero le università. Per questo il progetto dell’Università Niccolò Cusano per creare un quadriciclo ibrido pulito ed economico è un’importantissima iniziativa che può segnare un passo decisivo verso una maggiore sensibilizzazione e intervento attivo di giovani ricercatori e professionisti a favore dell’eco-sostenibilità e dell’ecologia.

Che sia necessario interrompere lo sfruttamento dei carboni fossili, e rimpiazzarli progressivamente con energie pulite e rinnovabili, è un dato di fatto per la sopravvivenza del pianeta, ed è condiviso anche da chi ha votato per continuare a sfruttare le trivelle. Il futuro dovrà essere dominato dalle energie rinnovabili, se vogliamo che un futuro esista. Al momento le energie rinnovabili non sono sufficienti da sole per soddisfare tutte le esigenze energetiche del pianeta, e non sono abbastanza affidabili e integrate per garantire un supporto energetico continuo e inalterato da fattori naturali, ma proprio per questi motivi è fondamentale investire ancora di più sulla ricerca in merito e sullo sviluppo di progetti a favore del miglioramento delle risorse alternative.

Per questo il segnale proveniente dall’ Università online Niccolò Cusano e dal suo veicolo ibrido è fortemente positivo. Il ruolo attivo di università e scuole è indispensabile per determinare un cambiamento di mentalità e di approccio alle questioni energetiche, perché solo la ricerca scientifica può trovare soluzioni di mobilità rispettosa dell’ecosistema, e solo in questi centri di formazione delle menti più brillanti di domani si possono trovare le risposte ai problemi ambientali di oggi. Le iniziative e gli interventi a supporto di mezzi e servizi basati sulle energie pulite a scarse emissioni inquinanti devono essere ampliati e intensificate, ed è proprio a questo che si appella l’Università Niccolò Cusano con il suo esempio d’eccellenza di sviluppo eco-sostenibile.

Il progetto di Unicusano prende il nome di Hi-Quad, ed è un quadriciclo ad alto rendimento completamente ecocompatibile e ottimizzato per spostarsi velocemente nelle realtà urbane. L’intenzione dell’Università Niccolò Cusano è quella di popolare le città con automobili pulite, a basso consumo ed emissione di gas nocivi, ed economiche, ma che non rinuncino alla qualità e al comfort. Il veicolo ideato presso Unicusano è infatti altamente tecnologico e ottimizzato per ridurre i consumi, ma allo stesso tempo è soddisfacente anche dal punto di vista della funzionalità e dell’estetica. Questo grazie alla collaborazione di tutti i professori e ricercatori del laboratorio di Ingegneria e al contributo degli studenti dei molti corsi di laurea online attivi presso l’Università, che cooperano su vari fronti per sviluppare il veicolo più completo e versatile a tutto tondo, oltre che per merito della compartecipazione di altri partner accademici, pubblici, scientifici e aziendali che si occupano di design e telaio.

Il progetto Hi-Quad ha raggiunto un ottimo stadio di lavorazione, e al momento promette di poter viaggiare alla velocità di 45 km all’ora, lo standard in città, per almeno 60 km ininterrotti, accogliendo i passeggeri nell’abitacolo confortevole e altamente sicuro contro urti e incidenti. Questo è permesso dall’innovativo sistema di controllo dei motori-ruota e dalle innumerevole simulazioni di crash-test eseguite per accertare la resistenza in ogni condizione. Il progetto è finanziato dal programma del Ministero dello Sviluppo Economico per la ricerca e lo sviluppo, è sponsorizzato da CNR e aziende private di tecnologia e autoveicoli, e diventerà una realtà concreta nel futuro prossimo.

Università Niccolò Cusano