Primo sole: occhio alla pelle!

Primo sole: occhio alla pelle!



Con l’arrivo della bella stagione, ritornano i problemi inerenti alla troppa esposizione al Sole. In Inghilterra, della quale parla questo l’articolo, il tumore della pelle provoca 2.100 morti l’anno. Ma il problema riguarda tutti i Paesi. Quello che sorprende le autorità sanitarie inglesi è che il 95% dei malati non sa della corrispondenza tra scottature al sole e tumore della pelle. Il sondaggio del regno Unito ha coinvolto lo scorso anno 1.018 persone ed è stato pubblicato sul Sun Awareness Week. L’iniziativa si propone di educare il pubblico su come individuare la presenza di un tumore della pelle e dare informazioni sulla protezione solare. Il tasso di tumore alla pelle è in costante aumento, grazie al sempre minor costo delle vacanze in zone tropicali. In Inghilterra vengono diagnosticati ogni anno 250.000 casi di forme benigne e 13.000 del più letale melanoma. Anche chi ha preso l’abitudine di controllarsi la pelle, si dice impreparato nel riconoscere i segni di un melanoma. Il Sole aiuta la produzione di vitamina D, indispensabile per l’ossatura, ma bisogna utilizzare un’adeguata protezione quando si decide di prendere la tintarella. Occorre anche mettersi all’ombra, ogni tanto, e non arrostirsi al Sole. Un sistema pratico per capire se si tratta di un normale neo o di un melanoma può essere quello del A B C D E:

Asimmetria: il melanoma non ha una forma regolare, le due “metà” non sono simmetriche

Bordo: hanno un bordo dentellato, frastagliato

Colore: solitamente non sono monocolore ma contengono 2 o più colori

Diametro: a differenza di molti nei, il melanoma è molto più grande, almeno 6 mm

Elevazione: un neo che si eleva e cambia dimensione, probabilmente è un melanoma

Quando si ha un dubbio al riguardo, è consigliabile recarsi dallo specialista per un consulto.