Prime donne olimpioniche

Prime donne olimpioniche



Due giovani atlete donne provenienti dall’Arabia Saudita sono state una grossa novità all’apertura di queste Olimpiadi. Sarah Attar e Wojdan Shahrkhani sono le prime donne arabe a competere pubblicamente e questo è già un grosso risultato nella lotta per i diritti delle donne saudite. Le atlete del Qatar e del Brunei, invece, sono rimaste fuori. Il Comitato Olimpico Internazionale ha negoziato per diversi mesi con l’Arabia Saudita per strappare questa concezione e finalmente ecco le due atlete, Attar a sinistra e Shahrkhani a destra, sfilare con tutti gli altri atleti mondiali, anche a dispetto di chi vede le donne arabe deboli e non adatte a gareggiare. Sarah Attar è una mezzofondista che correrà gli 800 metri l’8 agosto. “Sono pronta per la gara e sono entusiasta di far parte di una gara così importante” – ha scritto su Facebook prima di partire. Wojdan Shahrkhani, invece, è una lottatrice di judo ed il suo primo incontro olimpico è previsto per il 3 agosto. L’atleta non è realmente una cintura nera (del resto siamo in Arabia Saudita) ed il Comitato Olimpico l’ha invitata personalmente. Ancora non si sa, però, se potrà competere, perchè il comitato deve ancora decidere se potrà indossare il hijab, anche se nella Federazione Asiatica Judo è permesso gareggiare con il velo. Ma, come si è detto, è già una grossa conquista l’essere state presenti nella sfilata di inaugurazione.

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