Prime auto a guida automatica sulle autostrade spagnole

Prime auto a guida automatica sulle autostrade spagnole



Tre auto e un camion hanno percorso con successo 125 chilometri lungo un’autostrada spagnola con l’ausilio di un radar ed un laser tracking, per seguirsi l’un l’altro da vicino, mentre i guidatori leggevano e bevevano al volante. Il progetto SARTRE (guida sicura e salvaguardia dell’ambiente) ha testato un sistema di auto guida con delle macchine a bordo delle quali c’era dei guidatori che avrebbero potuto creare incidenti con il loro curiosare, mangiare e lasciare il volante durante un normale viaggio. Il test ha inteso valutare la possibilità che delle automobili possano seguire un veicolo di testa nel traffico reale. Siamo agli inizi, ma il corteo di macchine con il camion-guida in testa ha percorso 125 chilometri alla velocità di 90 km/h tenendo una distanza di sicurezza fra i veicoli tra i 5 e i 15 metri. I veicoli hanno utilizzato telecamere wireless, radar e sensori laser per controllare il camion-guida e le altre auto della colonna. Tutte le auto hanno eseguito autonomamente i comandi del camion-guida: accelerare, frenare, girare, fermarsi ecc. Sono alcuni anni che il progetto SARTRE sta testando questa configurazione, ma questa è la prima volta che delle auto a guida automatica sono state inserito nel traffico pubblico. L’esito della prova sta ad indicare che l’idea è quella giusta e che il sistema funziona. Le persone a bordo, autista compreso, hanno potuto attendere alle attività più strane senza curarsi della guida (anche se il guidatore della foto tradisce un’espressione alquanto tesa). É innegabile la bontà dell’esperimento. Sulle lunghe distanze sarebbe veramente utile e salutare poter sedersi in macchina senza curarsi della guida, riposando, chiacchierando, guardando un film, mentre la macchina segue come un cagnolino il mezzo-guida. Alla fine della tratta si riprende il comando dell’auto e si va a destinazione. C’è solo un piccolo quesito: chi controlla che l’autista del mezzo-guida non faccia errori, non si distragga, non legga, non si addormenti? Forse gli metteranno vicino un robot che gli dia una scrollatina ogni tanto.

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