Prevedere le eruzioni? Ancora impossibile

Prevedere le eruzioni? Ancora impossibile



Abbiamo iniziato il 2016 con un botto. Cile e Indonesia hanno vissuto esperienze di eruzioni come non si vedevano da decenni. Sempre in Cile, lo scorso aprile il vulcano Calbuco si è svegliato dopo 40 anni di sonno e gli esperti sono riusciti a dare solo 2 ore di preavviso, insufficienti per qualsiasi azione preventiva. Possibile che, con tutti i satelliti ed i sistemi di rilevamento sulla Terra ed intorno alla Terra non si riescano a prevedere le eruzioni vulcaniche? Come per il corpo umano, i vulcanologi si possono monitorare, comparare, ipotizzare… ma senza biopsie non si può conoscere realmente lo stato in cui si trova un vulcano. Per contro, ci sono vulcani tranquilli che scoppiano all’improvviso senza preavviso; altri che sono sempre in attività e che hanno momenti di calma piatta prima di eruttare. Anche se è ancora impossibile prevedere il momento di un’eruzione, potremmo arrivare a capire il meccanismo di ogni singolo vulcano da quello che ha eruttato in passato. Un recente studio condotto sul nostro Vesuvio potrebbe aver scoperto qualche elemento in più per arrivare a determinare l’ora X. Analizzando la storia di un particolare minerale presente nel magma raffreddato, l’apatite, si è capito che le bolle di gas, le quali si formano quando il magma va in pressione, non durano molto ma variano da qualche giorno ad un mese al massimo prima dell’eruzione stessa. Quindi, per quanto riguarda il Vesuvio, i migliori segnali di un’eruzione imminente potrebbero essere un mix tra il rigonfiamento del terreno ed i gas che escono dal vulcano. Questa particolarità, però, non vale per tutti i vulcani, ma sta ad indicare che studiando non le generalità ma le particolarità di ogni singolo vulcano si potrebbero individuare per ciascuno quali segnali possano indicare un’eruzione a breve-medio termine. Ma per il momento, prevedere un’eruzione con un margine operativo sufficiente allo sgombero degli insediamenti vicini ai vulcani, rimane un sogno.

eruzione 2