Porte spalancate al fotovoltaico cinese

Porte spalancate al fotovoltaico cinese



Non contrariare Pechino! Lunedì scorso 18 Paesi Europei si sono rifiutati di imporre dazi doganali alla Cina per la vendita in Europa del fotovoltaico, chiedendo alla Commissione Europea di trovare una soluzione negoziata con la Cina. La Germania, dal canto suo, aveva già annunciato che non avrebbe appoggiato la richiesta di diritti doganali. Ricevendo il nuovo primo ministro cinese Li Keqiang, Angela Merkel ha respinto con forza ogni prospettiva di guerra commerciale sino-europea. Sotto la pressione dell’industria tedesca, la Merkel ha assicurato che “farà di tutto per trovare una soluzione attraverso la discussione e di non cadere in una sorta di scontro che finirebbe, in ultima analisi, con la costituzione di diritti reciproci delle dogane”. Dal momento dell’ingresso della Cina nel World Trade Organization (WTO), alla fine del 2001, la crescita del commercio e degli investimenti è notevolmente aumentata. Gli scambi Europa/Cina si sono quasi triplicati tra il 2001 e il 2012, raggiungendo i 421 miliardi di euro. Nel 2011 è stata infranta la soglia simbolica del miliardo di euro al giorno. Due decenni fa, il commercio tra la Cina e l’Europa era quasi inesistente. Dei due giganti, chi ha più bisogno dell’altro? L’Europa ha un peso determinante nel confronto con la Cina, essendo il suo primo partner commerciale, mentre per noi la Cina viene al secondo posto, dopo gli Stati Uniti. Tuttavia la dipendenza dei 27 Paesi Europei dalla Cina è profonda: nel 2012 abbiamo esportati in Cina 144 miliardi di euro ed abbiamo importato 290 miliardi di merce cinese. I prodotti “Made in China” sono la prima voce delle importazioni europee. Secondo Eurostat, nei primi sei mesi del 2012 la Germania è stata di gran lunga il maggiore esportatore verso la Cina, seguita da Francia e Regno Unito. Berlino è stato anche il più grande importatore, seguito dai Paesi Bassi, Regno Unito, Italia e Francia. Non c’è da stupirsi, quindi, che la Germania sia l’unico Paese europeo visitato dal premier cinese.

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