Perché le donne domineranno l’economia del futuro

Perché le donne domineranno l’economia del futuro



Il quadro è americano, ma anticipa solitamente le tendenze nel nostro continente. Negli USA, appunto, dal 1995 le donne laureate hanno superato i maschi e da allora sono sempre in maggioranza. In questi anni le donne che conseguono un Master sono l’8,8% contro il 5,1% dei maschi. Questo rapporto è trasversale alle varie razze presenti negli USA: bianchi, neri, ispanici e asiatici. Bisogna dedurne che le donne hanno semplicemente fatto più progressi. Come Hanna Rosin ha sottolineato una volta in “The End of Men” (La fine degli uomini), le donne sono anche incentivate allo studio per aumentare i loro guadagni. Oggi un giovane maschio con il solo diploma di scuola superiore guadagna mediamente $ 32.000 l’anno, mentre una femmina si ferma ai $ 25.000. Ma, sia per maschi che per femmine, all’aumento dell’istruzione corrisponde anche un aumento del guadagno. É vero che i posti più retribuiti, come l’ingegneria e le scienze, sono più appannaggio dei maschi, ma crescendo il numero delle donne che frequentano l’Università crescerà anche il numero di ingegneri e scienziati femmine. Da oltre 35 anni le donne stanno aumentando la loro presenza nelle Università e non ci sono segni che questa tendenza stia cambiando. Se si volesse riassumere con una equazione il mercato del lavoro, potremmo dire che: maggiore istruzione = maggiore guadagno. Non è una regola ferrea ma, in generale, più è alto il grado di istruzione e più si ha la possibilità di trovare lavoro e di guadagnare di più. Tenendo per buona la formula, le donne stanno quindi per ipotecare la forza lavoro. Come mostra il grafico sotto, la popolazione dedita allo studio è in continuo aumento, ma le donne sono quelle che stanno segnando il progresso maggiore. É inevitabile che le donne, prossimamente, comandino banche, holding, aerei, navi e che i maschi debbano loro servire il caffè.

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