Pavlopetri, una città sotto  le onde

Pavlopetri, una città sotto le onde



Situata a pochi metri sotto l’acqua nella regione del Peloponneso meridionale della Grecia, possiamo ammirare i resti di Pavlopetri, una città che ha prosperato per circa 2.000 anni prima di essere sommersa dal mare, circa 3.000 anni fa. Gli studiosi ritengono infatti che tra i 30.000 e i 5.000 anni fa il livello dei mari fosse notevolmente inferiore a quello attuale. Per questo fatto molte comunità stabilitesi in riva al mare, per sfruttare meglio le possibilità di commercio e comunicazione, hanno dovuto abbandonare l’abitato invaso dal mare. La cosa interessante, nel caso di questa città portuale, è riscontrare quanto sia stata ben progettata, considerando che stiamo parlando di un insediamento dell’età del bronzo.

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Sono presenti case con il proprio giardino, abitazioni su due piani (vedi ricostruzione in basso), strade, sistema di distribuzione dell’acqua e tutto quanto necessario per il funzionamento di un piccolo porto. Viene da pensare che, nel corso della storia, il progresso tecnologico abbia portato solo a migliorie nella qualità dei materiali impiegati, ma che i servizi fondamentali (case, strade, negozi, magazzini, fognature, acqua potabile) siano rimasti invariati.
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