Passeggeri filmati e registrati

Passeggeri filmati e registrati



Le autorità responsabili dei trasporti pubblici di alcune città americane starebbero tranquillamente montando sugli autobus telecamere e microfoni per registrare quanto avviene. Le apparecchiature, secondo le informazioni in possesso di The Daily,  sono in fase di installazione  a San Francisco, Baltimora ed in altre città con il finanziamento del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. L’utilizzo di questi sistemi solleva gravi interrogativi circa le intercettazioni senza mandato, dato che tutto il materiale potrà essere usato dalle forze dell’ordine. C’è anche un problema di sicurezza, perché è possibile accedere da un sistema remoto ai dispositivi di ogni singolo autobus; si potrebbe così agganciare un segnale GPS e seguire l’autobus o un passeggero per tutta la città. Sul libretto di istruzioni del sistema RoadRecorder 7000 fatto dalla SafetyVision è possibile conoscere la versatilità di questo apparato. Possono anche essere inviati messaggi su uno schermo dell’autobus riguardanti notizie sul traffico, avvisi personalizzati e quant’altro. Il sistema è in grado di accoppiare sonoro e video diversi per creare registrazioni sincrone; tutte le registrazione resteranno memorizzate in una blackbox per 30 giorni, a disposizione per un eventuale recupero. Su ogni autobus verranno installate da 4 a 6 telecamere con microfoni, delle quali una in prossimità del conducente ed una sull’esterno del bus. Le città che avrebbero installato i sistemi o richiesto i dispositivi sarebbero San Francisco (California), Eugene (Oregon), Traverse City (Michigan), Columbus (Ohio), Baltimore (Maryland), Hartford (Connecticut) e Athens (Georgia). Le autorità dei trasporti di San Francisco hanno recentemente approvato un contratto di 5,9 milioni dollari per l’installazione del sistema audio di sorveglianza su 357 autobus e tram d’epoca. Il contratto prevede la possibilità di installazione per ulteriori 600 veicoli. I funzionari dicono che il sistema contribuirà a migliorare la sicurezza di passeggeri e conducenti, e a risolvere i reclami degli utenti, ma l’esperto di privacy e sicurezza Ashkan Soltani ha detto al The Daily che le tracce audio potrebbe essere accoppiate ad un sistema di riconoscimento facciale e risalire all’identità della persona. Il sistema è così perfezionato da ricavare tracce vocali nette anche in presenza di rumori di fondo quali il vento, le altre voci, il traffico, il tergicristalli ecc. Nel 2009 il sistema era stato sospeso dopo che gruppi per i diritti civili avevano dimostrato contro questa violazione della privacy, ma ora sembra che in nome della sicurezza collettiva si sia rimesso in moto.

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