Parassita pericoloso per i portatori di lenti a contatto

Parassita pericoloso per i portatori di lenti a contatto



Leggiamo sul giornale inglese Dailymail che nella polvere e nell’acqua delle piscine può essere presente il parassita Acanthamoeba, un genere di amebe a vita libera. Sembrerebbe una notizia insignificante (un grammo di terra contiene un milione di batteri di varie specie), ma potrebbe creare gravi problemi ai portatori di lenti a contatto. La percentuale di infezioni della cornea, per la verità, è molto bassa (in media 75 ogni anno in Inghilterra) ma alcuni di questi ogni anno perdono la vista. Fiona Henriquez, della University of West of Scotland, ha dichiarato: “Si tratta di un potenziale problema per ogni singolo portatore di lenti a contatto, compresi i 3,7 milioni di utenti inglesi”. Il professor Craig Roberts, della Strathclyde University, che sta lavorando col dottor Henriquez per cercare soluzioni sempre migliori nella pulizia delle lenti a contatto, dice che il parassita può essere ovunque. Uno dei posti in cui si annida sono le lenti a contatto ed i relativi astucci. Quando la lente, non ben pulita, ospita l’Acanthamoeba, questo comincia a farsi strada rosicchiando la cornea finchè non esce. I sintomi sono dati da prurito agli occhi, lacrimazione, visione offuscata, sensibilità alla luce, gonfiore della palpebra superiore e dolore. Spesso lascia cicatrici. “La vista può rimanerne danneggiata nel giro di una settimana”, dice il dottor Graeme Stevenson, un ottico. “La cornea è la nostra finestra sul mondo; se l’infezione penetra, si corre il rischio di continuare a vedere come attraverso un parabrezza ghiacciato”. Tutto parte dalla cattiva manutenzione/cura delle lenti e del loro astuccio. Un tempo, con le lenti in vetro, era ancora più semplice incorrere nel problema. Oggi, con le moderne lenti a contatto cambiate spesso e seguendo scrupolosamente le indicazioni, il rischio si è ridotto. Ma molti sono quelli che sciacquano le lenti sotto al rubinetto, vanno in piscina con le lenti, si fanno la doccia con le lenti. Se in quell’acqua è presente il parassita ne potrebbero derivare i problemi sopra descritti. La British Contact Lens Association consiglia di non indossare le lenti a contatto durante il nuoto, a meno che non si indossino anche gli occhialini da nuoto, e di tenere ben chiusi gli occhi se si va sotto la doccia indossando le lenti. Il consiglio per tutti è sempre quello di mantenere lenti ed astucci ben puliti e sostituirli regolarmente. In caso di infezione, il trattamento consiste in un apposito collirio da applicare ogni 20 minuti, giorno e notte, e conseguente permanenza in ospedale fino a tre settimane. Per i casi più gravi bisogna ricorrere al trapianto della cornea. La dottoressa Tara Beattie, della Strathclyde University, ha detto: “Ci sono milioni e milioni di persone al mondo che portano le lenti a contatto e non hanno mai avuto problemi. Non vogliamo che la gente pensi di non poter più indossare le lenti a contatto, ma che tengano presente che esiste questo possibile rischio e pongano la massima cura nella pulizia di lenti e astucci”. Ci sembra opportuno passare l’informazione anche se, probabilmente, i portatori di lenti a contatto conoscono già il problema.

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