Pallottole a 3.000 metri al secondo fermate dal grafene!

Pallottole a 3.000 metri al secondo fermate dal grafene!



Recenti esperimenti suggeriscono che il grafene puro è due volte più resistente del Kevlar, il tessuto utilizzato nei giubbotti antiproiettile in uso a soldati e polizia. Il grafene è stato prodotto in fogli di singoli atomi di carbonio legati insieme a nido d’ape. Il grafene, ottimo conduttore di elettricità, è già largamente utilizzato in elettronica e nei computers. Ora si scopre che può essere resistentissimo e leggero, ottimo per produrre giubbotti antiproiettile. La prova di resistenza è stata fatta presso l’Università del Massachusetts-Amherst. Il dottor Hwang Jae-Lee e colleghi hanno usato un raggio laser per sparare un proiettile di vetro contro una serie di fogli di grafene, fino a 100, ad una velocità di 3 chilometro al secondo, tre volte la velocità di un proiettile in uscita da un fucile M16. Il team ha scoperto che i fogli di grafene dissipano l’energia cinetica allungandosi a forma di cono nel punto di impatto per poi formare delle piccole crepe attorno al centro. Le crepe sono certamente una debolezza, ma il grafene resiste comunque il doppio del famoso Kevlar e ben 10 volte più dell’acciaio. Si tratta ora di trovare il giusto numero di fogli di grafene per confezionare il tessuto o di incorporare i fogli in una struttura composita che impedisca queste microfessure. http://www.newscientist.com/article/dn26626-bulletproof-graphene-makes-ultrastrong-body-armour.html#.VH2LDIstCM8