Palle di bambù contro le mine anti-uomo

Palle di bambù contro le mine anti-uomo



L’idea è venuta a Massoud Hassani, un giovane designer che ha lasciato l’Afghanistan quando aveva 14 anni. Queste palle sono formate da una raggiera di canne di bambù con un tappo in testa che vengono fate rotolare dal vento per le distese dell’Afghanistan. Sono abbastanza pesanti da innescare le mine anti-uomo che trovano sul loro percorso senza distruggersi completamente, ma perdendo qualche bastone e continuando, zoppicando, la loro missione salvatrice fino alla prossima bomba. Inoltre, lasciano per terra le tracce del loro percorso indenne, indicando così un percorso libero da ordigni. Massoud Hassani dice di essersi ispirato ai giochi d’infanzia che si facevano nel deserto ventoso dell’Afghanistan, nei pressi di Kabul dove abitava. Con i suoi compagni costruivano sfere leggere che lasciavano trasportare dal vento. A volte finivano in zone che sapevano essere minate e non le potevano più recuperare per timore di saltare per aria. Da grande ha rivisitato il gioco rendendolo più pesante ed in grado di premere correttamente sulle mine per farle esplodere. Le ha chiamate “Mine kafon”. Non c’è che dire; un oggetto semplice e poco costoso che potrà salvare la vita ai tanti ignari viandanti di quelle distese sconfinate, spesso bambini.

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