Paesi e mestieri: otorino ambulante

Paesi e mestieri: otorino ambulante



Cercando di trattenere una smorfia di dolore, questi indiani stanno facendosi pulire per strada l’interno del padiglione auricolare. L’esperto è Muhammad Abbas, 38 anni, che fa questo lavoro da sempre dopo averlo ereditato dal padre. I suoi strumenti consistono in un ago di acciaio, un paio di pinze e un batuffolo di cotone. Quando non lavora, mette tutto nel suo cappello e gira per le vie dalla Vecchia Dehli in cerca di clienti. È cosciente che la sua professione è in declino. Lui ha imparato il mestiere da suo padre, che lo ha imparato dal nonno, che lo ha imparato dal padre… da generazioni. Pulisce mediamente 20-30 paia di orecchie al giorno, ma sono quasi tutti clienti affezionati, perché le nuove generazioni preferiscono usare prodotti commerciali. Per ogni paio di orecchi puliti guadagna 20-50 rupie (circa mezzo euro). La stessa operazione presso un otorino europeo viene quanto una settimana di lavoro di Muhammad. Questi avvolge del cotone sull’ago ed entra nell’orecchio per pulirlo; termina il lavoro con la pinza per togliere eventuali pezzetti di cerume o cotone rimasti all’interno. Nonostante il lavoro possa presentare dei pericoli, i suoi clienti non sono affatto preoccupati e si dicono soddisfatti del suo lavoro, giudicando il tutto come un apprezzato momento di relax. Sadanand, un altro pulitore d’orecchi di 35 anni, esercita per le vie della Nuova Dehli. Anche lui si lamenta che il lavoro va scemando di anno in anno. “Quando ho iniziato – ha detto – pulivo fino a 50 paia di orecchie al giorno. Oggi sono fortunato se riesco a convincere 20 persone”.

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