Otturazione dentale di 6.500 anni fa

Otturazione dentale di 6.500 anni fa



Un’antica forma di otturazione dentale è stata scoperta in una mandibola risalente a 6.500 anni fa: un grumo di cera d’api. É impossibile capire se sia stato auto-applicato oppure se sia intervenuto un altro uomo “specializzato” in questo tipo di intervento. Sì, perchè 6.500 anni sembrano molti, ma ci sono prove di trapanazioni dentali, ritrovate in Pakistan, che risalgono a 7.500 anni fa. La mandibola di cui stiamo parlando è stata scoperta nel 1911 incastonata in una roccia all’interno di una grotta nella regione che oggi è la Slovenia. Per molti anni è stata lasciata, non studiata, presso il Museo di Storia Naturale di Trieste. “Probabilmente la cera è stata inserita in una crepa del dente per alleviarne il dolore”, ha detto Claudio Tuniz, paleontologo del Centro Internazionale di Fisica Teorica. Lui ed i suoi colleghi hanno riportato i loro risultati sulla rivista PLoS One. L’esame al radiocarbonio ha riconosciuto che la mandibola e la cera sono ambedue vecchie di 6.500 anni. I denti venivano anche usurati lavorando la lana al telaio, perchè la bocca fungeva da “terza mano” per tenere il filo. Sempre appartenenti a quel periodo, sono stati ritrovati campioni di resine aromatiche impastate con la cera, un po’ come le moderne candele odorose. Proprio non abbiamo inventato niente.

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