Orologio-localizzatore di bambini

Orologio-localizzatore di bambini



I bambini hanno la notevole capacità di svanire appena giri la schiena. Ecco il perché di un orologio che dica al bambino che ore sono ed ai genitori dove lui si trovi. Questo è stato l’obiettivo che ha spinto AT&T e Filip Technologies a firmare un accordo che porterà questo orologio-localizzatore “FILIP” sul mercato americano nei prossimi mesi. Stando all’ideatore Sten Kirkba, l’idea gli è venuta quando ha perso suo figlio Filip per 30 minuti! Sono occorsi 3 anni di ricerca per arrivare a questo orologio-localizzatore inserito in un bracciale colorato, pensato per i bambini dai 4 agli 11 anni. Si è scelto di dotare l’orologio di un bracciale, invece che di una cinghietta, perchè i bambini trovino più facile indossarlo. Può anche ricevere ed inviare messaggi, ma è stata inibita la funzione “invio” perché risulterebbe troppo complicata per un bambino piccolo. L’orologio è collegato via cloud al telefonino dei genitori, i quali possono sapere dove si trovi il figlio ed anche parlargli via GSM con un sistema a 2 vie. Al bambino è consentito inviare chiamate a 5 numeri pre-selezionati dai genitori. L’applicazione avverte anche, su richiesta, quando il bambino è arrivato ad una certa destinazione. Oppure si può impostare un’area, tra i 25 ed i 500 metri di raggio, entro la quale il bambino può muoversi e ricevere una comunicazione se esce da tale zona. Se poi il bambino tiene premuto per 3 secondi il pulsante rosso di emergenza, partono a rotazione le 5 chiamate fino a che non gli arriva una risposta… e altre possibilità che tralasciamo. Secondo Jonathan Peachey, amministratore della Filip Technologies, l’intento non è quello di mettere un guinzaglio al bambino, ma di permettergli di esplorare il suo mondo pur rimanendo in contatto con coloro che si prendono cura di lui. Nei prossimi mesi saranno resi noti i costi di questo interessante servizio.

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