Orecchio umano creato con una stampante 3D

Orecchio umano creato con una stampante 3D



Un team di ricercatori della Cornell University di Ithaca (NY) hanno costruito un orecchio umano, che sembra in tutto uguale ad un originale, usando una stampante 3D. La nuova protesi migliorerebbe di molto quelle esistenti, che oltre ad essere chiaramente non verosimili sono spesso scomode e dolorose da indossare. Ancora meglio, basta una settimana per prepararne una. L’orecchio non è stato stampato con “inchiostro vivente”, perché ancora molta strada c’è da fare per fissare un composto ad hoc, ma la tecnologia è pronta. Per preparare il modello hanno scannerizzato e fotografato con fotocamera ad alta definizione le orecchie di due sorelle gemelle. Il processo ha richiesto 30 secondi. L’immagine è stata poi utilizzata per preparare uno stampo dell’orecchio da utilizzare con una stampante 3D FDM Stratasys 2000. Hanno dapprima iniettato nello stampo un gel contenente collagene animale e quindi 250 milioni di cellule di cartilagine. Il collagene, una proteina strutturale presente normalmente nelle cellule, ha agito come impalcatura sulla quale sono poi cresciute le cellule cartilaginee. Dopo soli 5 minuti il prodotto è stato rimosso ed immerso in una cultura cellulare per alcuni giorni. Fino a questo punto il tempo impiegato è stato di una settimana. Poi, nei successivi tre mesi le cellule di cartilagine sono cresciute rimpiazzando il collagene, fino a rimanere solo un “orecchio” di cartilagine. Il risultato è un orecchio che alla vista ed al tatto sembra del tutto naturale, come recita in un comunicato la Cornell University. Lo studio è stato pubblicato nell’edizione del 20 febbraio di PLoS ONE.

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