Nuovo metodo di cura con le nanoparticelle

Nuovo metodo di cura con le nanoparticelle



Gli scienziati hanno sviluppato un metodo per modificare nanoparticelle che possono dare un valido aiuto nel curare malattie come la sclerosi multipla, il diabete di tipo 1, l’asma e alcune allergie alimentari. Quando vengono messe in atto, le nanoparticelle ingannerebbero il sistema immunitario bloccando il suo attacco sulla parte malata. Invece di prendere medicinali per inibire il sistema immunitario, esponendo il paziente ad altre possibili malattie, con le nanoparticelle viene trattata solo la parte malata. I ricercatori della Northwestern University (USA), finanziati dal National Institute for Health, hanno utilizzato questa nuova tecnica per bloccare la progressione della sclerosi multipla nelle cavie. Stephen Miller, professore di microbiologia e autore dello studio pubblicato su Nature Biotechnology, ha detto: “Questo è un passo avanti molto significativo. La bellezza di questa nuova tecnologia è che può essere utilizzata in molte malattie immuno-correlate. Abbiamo somministrato queste particelle ad animali che hanno una malattia molto simile alla sclerosi multipla e fermato l’avanzamento. Abbiamo impedito eventuali future ricadute per un massimo di 100 giorni, che equivalgono a diversi anni nella vita di una persona malata di sclerosi multipla. Le nanoparticelle sono già state approvate dalla Food and Drug Administration, negli Stati Uniti, per altri usi ed ora potrebbe essere introdotto per alcune malattie un nuovo metodo di cura più economico e meno distruttivo di altri sistemi in uso. I ricercatori hanno dimostrato, nel loro laboratorio, che il trattamento può anche indurre una protezione contro altre malattie autoimmuni, come il diabete di tipo 1 e alcune allergie alimentari. Le nanoparticelle potrebbero essere utilizzate anche per ridurre problemi di rigetto dovuti a trapianto di organi.

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