Nuovo farmaco per tumore al pancreas in fase avanzata

Nuovo farmaco per tumore al pancreas in fase avanzata



L’americana Food and Drug Administration (F.D.A.) ha approvato venerdì scorso il farmaco Abraxane, della Celgene, per il trattamento del cancro al pancreas in fase avanzata. Secondo uno studio clinico, Abraxane prolunga la vita dei pazienti di due mesi, mediamente. Gli specialisti del pancreas hanno detto che questo farmaco era atteso e, anche se modesto, è un aiuto a combattere questa malattia estremamente difficile da trattare. “Spesso il tumore al pancreas viene diagnosticato quando è ormai troppo tardi per tentare un’operazione”, ha dichiarato venerdì il dott. Richard Pazdur, direttore dei farmaci contro il cancro per la F.D.A. “In queste situazioni, e in casi in cui il tumore progredisce anche dopo l’intervento chirurgico, opzioni come l’Abraxane possono aiutare a prolungare la vita di un paziente”. Quest’anno verranno diagnosticati negli Stati Uniti circa 45.000 nuovi casi di cancro al pancreas, con circa 38.000 morti. È attualmente la quarta causa di morte per cancro negli USA. I pazienti con carcinoma pancreatico metastatico vivono in genere solo un anno e mezzo. Per anni i ricercatori hanno cercato di prolungare i tempi con l’aggiunta di farmaci per il trattamento standard, gemcitabina, ma senza particolare successo. Abraxane ha fornito un miglioramento statisticamente significativo riguardo alla sopravvivenza. Nel suo principale studio clinico, i pazienti che hanno ricevuto Abraxane e gemcitabina hanno vissuto in media 8,5 mesi, rispetto ai 6,7 ​​mesi di quelli trattati solo con gemcitabina. L’Abraxane sarà ora in concorrenza con FOLFIRINOX, una combinazione di quattro farmaci generici. Quest’ultimo sembra estendere la sopravvivenza per un periodo maggiore dell’Abraxane, ma i medici dicono che è più difficile da gestire e tollerare. L’Abraxane è stato approvato per il trattamento del cancro al seno nel 2005 e per il cancro ai polmoni nel 2012.

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