Nuove scoperte nella cura della leucemia

Nuove scoperte nella cura della leucemia



Ricercatori australiani hanno scoperto come curare la leucemia infantile, nelle cavie da laboratorio, semplicemente azionando un “interruttore genetico”. Le cavie presso il Melbourne’s Walter and Eliza Hall Institute avevano sviluppato un tipo di leucemia, il B-ALL, dopo la disattivazione del gene Pax5 “soppressore del tumore”, ma quando i ricercatori lo hanno riattivato, le cellule cancerogene sono tornate al loro stato normale. “Le cellule riacquistano la loro identità, – dice il capo del team Grace Liu – il tumore scompare dal sangue, dal midollo osseo e dalle altre aree normalmente interessate dalla malattia”. I risultati sono stati pubblicati questa settimana sulla rivista Genes & Development. Si è riscontrato che un terzo dei bambini affetti da leucemia non hanno un buon livello di Pax5. Quando questo gene è danneggiato, anche solo parzialmente, i globuli bianchi non giungono alla giusta maturazione e generano cellule cancerose. Lo studio è un esempio di terapia alternativa, un approccio al trattamento del cancro che cerca di riabilitare le cellule che sono diventate maligne. La chemioterapia, invece, bombarda le cellule malate fino a farle morire. La dott.ssa Liu dice che è estremamente interessante il fatto che, ripristinando il gene Pax5, le cellule B-ALL tornino normali, considerando che questo gene è uno dei tanti che possono indurre la leucemia. Il dottor Ross Dickins, un altro scienziato del team, dice che non sarà semplice sviluppare un farmaco che vada a ripristinare il gene Pax5 o uno degli altri 100 geni responsabili della leucemia, ma ora per lo meno si conosce come funziona il meccanismo, l’interruttore, che ripristina la corretta funzione del Pax5.

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